Conflitti d'aria e di fuoco
Sempre che ne abbia una
fin dove nascono i fulmini
inseguirò l’anima di Satana
per farne brandelli da esporre
sulle paratie quando doppierò
il sacro promontorio del castigo.
L’alienazione forma strati di brace
sopra l’epidermide dei miei segreti
arroccata in una balbuziente difesa.
A colpi di scimitarra recido di netto
la testa all’esercito delle fiamme
impedendo la moltiplicazione
delle lingue che nel passato
hanno spesso banchettato
con una carcassa umana.
La linea dell’inferno si assottiglia
sino a sparire lontano dietro di me
mentre solco le acque degli angeli.
©
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