E tu, donna
E tu, donna, creatura celeste con la tua forza
attraversi leggera le età della vita,
tu che celi dentro il miracolo della creazione
e custodisci col tuo amore la bellezza delle creature
in te e con te si rinnova la meraviglia dell'esistenza.
Tu sei un mondo da esplorare, sognare e scoprire
antidoto alla straziante violenza degli uomini.
Tu sei gioia, felicità e purezza e noi, prigionieri del tuo incanto,
bramiamo nell'attesa di uno sguardo, di un sorriso,
di un tuo desiderio o una carezza.
Creatura ammaliante, ardiamo nel tuo piacere,
noi assetati d' amore ci dissetiamo col nettare delle tue labbra.
Le tue chiome spandono lo scintillio del sole ed i suoi raggi
risplendono sul tuo viso di luce e la tua soffice pelle
che come piante d' incenso inebria i nostri sensi,
ed ogni tuo gesto odora di lavanda e gelsomino.
Tu che cammini sicura sopra i tuoi sogni e con essi fecondi il mondo
e la tua pazienza solleva dalle fatiche del tempo.
Tu madre che respiri nel respiro dei tuoi figli, tu ragazza innamorata
che mormori dolcemente il tuo canto d' amore
e semini nell'aria il profumo della tua giovinezza.
A voi, donne del mondo, innalzo la mia gratitudine e la mia speranza
e non ci sarà mai pace in questo nostro misero tempo fin quando
sarete le vittime sacrificali della folle violenza che tutto divora
e prego Iddio che ascolti le mie ingiurie e scacci e maledica
tutti gli uomini vergognosi e vili che, come il più atroce dei delitti,
offendono il vostro corpo ed il vostro spirito.
©
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