Farfalla
Amore che hai stimolato il nascere di gemme di orchidea,
regina del mio invaghito tempo del cuore
che ansima per il nostro connubio.
Musa per i mie affanni, Sole per il mio triste umore.
Mi fai cavalcare sogni felici, mi fai coltivare emozioni impossibili.
Le stelle del Cielo infinito sono le tue rosee sembianze.
La mia abitudine di gratificarti è eterna,
come è eterno il ringraziamento per il tuo abbandono.
Nei giardini lussureggianti della nostra complicità
ti ergi a mentore e a profeta.
Integerrima mai disadorna che non coltiva il peccato.
Un volo di colomba sottolinea la pace del tuo temperamento.
Non basteranno mai occhi per ammirarti,
luoghi dell’anima dove far convivere i nostri desideri.
La dea della magnificenza in te trova il suo culto,
mentre ali di farfalla ti guidano di fiore in fiore.
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Commenti (1)
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Marinella Fois3 dicembre 2016
a mio avviso la farfalla non è altro che metafora dell'amore, musa e sole. "Nei giardini della nostra complicità ti ergi a mentore e profeta, la dea della magnificenza in te trova il suo culto".
