Com'è strano Novembre

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
Commenti (6)
parlare dell'autunno è parlare come di una bella dama, ancora giovane, piacente che sa intrattenere i suoi ospiti con mille argomenti con sfumature allettanti, ma velate da malinconie... cosi ho percepito la sua lirica...
una decrizione in dovizia di particolari tra colori profumi belle immagini, un freddo mese di novembre ricco di tante sorprese il mio elogio alla poetessa
Ben descritto l'autunno con immagini che offrono odori, sapori e quella leggera sana malinconia per quanti hanno ancora presente il lontano strascico dell'estate. Prossimi al Natale questi versi riscaldano ed offrono vigore al focolare famigliare. Bella.
Bei colori dipingono la stagione autunnale e i versi accompagnano in splendide sensazioni... Sembra di sentire gli odori ed i sapori dell'autunno. I miei complimenti all'autrice .
come da una tavolozza l'autrice usa colori e immagini per 'dipingere' uno scorcio stagionale che metafora della vita esalta sensazioni intense che si vivono in un tempo che no necessariamente deve essere cupo, gran bella prova
Un dipinto variegato e ricco di immagini colorate che profumano d'autunno... la strofa finale mi ha colpito particolarmente... bei versi




