Dove io non sarò

Porto gli occhi
oltre queste briciole di elemosine
oltre queste cocche d'alibi e nostalgie.
Porto la voce altrove,
mentre mi spezzo il pane del silenzio
che scrocchia d'alfabeti veri
Porto le mie ragioni
oltre ubbie e rammarichi
Porto le mani
dove il gesto rimane compiuto
su ciò che sa bastare.
Porto il passo
dentro me .
Ecco, io non sarò più
dove ho perduto le notti,
dove ho lasciato il cuore.
Inscritta alla voglia soltanto,
presto evaporata in un mugolo
di desiderio .
©
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L'autore
Anna62
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