Amico bosco
Dopo tutto il tempo ch'è passato
ancora io il tuo volto riconosco
lungo i tuoi sentieri ho camminato
non sei cambiato molto, amico bosco
Come allora il rumore dei miei passi
fa frusciare foglie secche sul cammino
che sono sparse a terra assieme ai sassi
e sulle rive il muschio è smeraldino
Se passo sotto le fronde dei castagni
i ricci sono uno spinoso tappeto
e fanno ancora capolino funghi stagni
tra le radici contorte del faggeto
Piccole cataste di legna tagliata
sono impignate a lato della strada
proprio dove questa è biforcata
brillanti di pioggia e di rugiada
E ancora sotto la pineta
gli aghi fanno morbida coltre
tra i tronchi la luce è di seta
e lo sguardo non si spinge oltre
Sono una macchia vivace
i verdi cespi di agrifoglio
un lungo tronco a terra giace
di un abete disseccato e spoglio
Nel tempo mi par tornare indietro
quando odo un improvviso sparo
infrangere il silenzio di vetro
che oggi è divenuto così raro
Ma non ti inganno, amico bosco
non sono più il ragazzo d'una volta
e nel tuo aere lievemente fosco
la mia triste pena tu hai già colta
E mi sorridi, comprensivo e mesto
hai già capito che controvoglia sono solo
il mio tormento ti è già manifesto
del mio amore disperato avverti il duolo
E lei, amico mio, tu la conosci
perché da te non abita lontano
quanto sia bella e savia tu conosci
e mi dici che io la sogno invano
E mi prometti, per farmi contento
che ad un tuo piccolo uccellino
dirai di cantar con sentimento
vicino alla sua casa ogni mattino
Di modo che lei lo possa udire
ed ignara che ne sono io la fonte
al lieto canto lei possa gioire
e un sorriso rivolger verso il monte
E quel suo sorriso di cui non so parlare
amico bosco, conservalo in eterno
è di quell'angelo che io non posso amare
vedrai, con esso, non ci sarà crudo inverno
Perché per quanto possa infuriare il gelo
sempre tu avrai nel cuore la speranza
amico bosco, che caldo torni il cielo
e tu ritorni una verde e lieta stanza
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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