Intime confessioni
Escono come aliti di vento,
di bisbigli notturni.
Ritmi d'intimi battiti
tamburellati sulle labbra,
per impregnare lo spazio
del proprio verbo sonoro,
rimangono sospese nell'aria
aspettando la mietitura,
di quell'intimo legame
come avviene nell'atto
del sacramento pastorale.
Sono frutti del fiato
pronti alla vendemmia,
per il calcagno che darà succo
da immettere nel mosto,
dove inesorabile l'attende
il macero del tempo,
che il duro diamante
lentamente squaglia.
Sono intime confessioni,
perdite del pensare,
tramutata esterna essenza
per impalpabile interno vuoto.
Salate monete da pagare
per un leggero senso
d'appartenenza al mondo.
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L'autore
Pietro Chiappa
Sono nato nel 1982. Mi piace la matematica pura e lo studio del numero, purtroppo lo faccio d'autodidatta a causa del tempo che mi manca. La poesia la considero come la matematica, è essenziale nella vita di una persona.
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