Mantiglia
Rosaria Catania
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Eran fili d'argento
tratti avvolgenti
dolci tranquilli
occhi stanchi assonnati
sveste la notte
nel riposar la stanca sottana
fende s'arrotola
stanca curiosa
ancor palpita l'amor perduto
cinse i fianchi
sotto il suo sguardo
ne arrotolò la mantiglia
color rosso fuoco
e risvegliò l'amor
chioma color del grano
occhi blù cobalto
e labbra dolci sapor di fragola
rugiada mattutina
l'amor sbocciò
su bocci bianchi di luna
ne svanì l'incanto
sul preludio consacrò
la sua eterea bellezza
l'acqua color del mare
sul diadema si disperse
rinchiuse le mani ancor vergini
ed il respiro del pianto
le offuscò la vita
nel nascere nel giorno
indossò la mantiglia
avvolgendosi il viso
ed il corpo
col nero della notte
e nel cuore
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L'autore
Rosaria Catania
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca17 dicembre 2016
Bei versi che mi hanno fatto ritornare indietro con la memoria agli anni dell'infanzia dorata. E così mi è riapparsa mia nonna, la mia magica nonna, sempre vestita di nero e con la mantiglia sempre pronta per l'uso quando c'era da coprirsi meglio per ripararsi dal freddo. Quanta nostalgia, complimenti all'Autrice!

