Tutte le direzioni

Portami con te,
dove il tempo non esiste.
Nel luogo assoluto,
con un tuffo nel vuoto.
Dentro i tuoi occhi,
con un salto nel tutto.
In tutte le direzioni,
per mano,
su un calesse.
Attraverso un tunnel,
una strada di montagna,
una via sterrata di campagna.
Dove ancora
la mia anima
non ha avuto passaggio.
In quella foce a delta delle tue rughe,
diramazione sempiterna
di incipit e conclusione.
E lo spartiacque
del tuo infinito.
Il più alto grado
di un’alternativa:
andare ovunque.
Unico posto
in cui potrò sostare
e camminare libera.
Scegliendo la strada
senza fine.
E sarà in quel viaggio spazio- temporale
il nostro per sempre.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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Francesco Rossi19 dicembre 2016
Un viaggio spazio temporale il nostro per sempre chiude mirabilmente una poesia che ha tratti di grande originalità. La naturalezza di un percorso evidenziata attraverso il sentiero e mai una banalità in questa bellissima composizione poetica che reputo magistrale.

