Quanto rumore
Lena Orfeo
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Tutto questo gran rumore,
quando la sola a parlare davvero
è la Terra e il suo impeto di maschio.
Quando chi sa accogliere e sputare,
divorare,
inghiottire in un sol boccone è Lei
che di spada infierisce e coltello ferisce,
che nel seno trattiene e difende,
in quel latte che sa di prole e di affetti.
Lei che ammaestra a fatica la fatica,
che nel fare l'inchino o solo capolino
sa costruire tra le macerie il fato,
mentre opinioni orfane rantolano
dinanzi a chi ha visto il proprio cuore
divenire un tutt'uno
con l'Universo sprofondato.
Terra scostumata, in certi temi e tempi amorevole!
Noi siamo le perle che s'infilano e cadono,
talvolta perse negli angoli di una collana
che a stento s'infila dalla nuca.
A chi si crede vento dico
siamo solo spifferi viventi
che come zombie
entrano ed escono dalle finestre.
Quanto rumore per nulla
mentre qualcuno a forza di aspettare
s'accascia e muore...
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (1)
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Maria Fiorella Corazza30 gennaio 2017
Quanto è vero che "siamo solo spifferi viventi"! Complimenti all'autrice per questo bel testo! Apprezzato!

