Cireneo peccatore
Fanno rumore le parole
maledico le mie colpe
oceaniche e immisurabili
hanno l'eco risonante
delle voci di consorte e prole
in questo anfiteatro agguerrito
di gladi acuminati.
Non sogno più da tanto
aspetto lento che mi cogli
il pacato obito
qui a lasciar fuggire
una vita inane di scogli
aguzzi nel mio mare.
Vado a rilento cautamente
cireneo peccatore
adoperato da un amore
cosmopolita e indarno
or più solo che mai
l'avrei immaginato
in questo giorno bigio e scarno.
©
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