Una piccola scatola magica e una bambina
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
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Mi trascina, il calore d'una scatola magica
sulla cima dell'anima...
E' intrecciata ai fili d'un albero lontano,
fra ninnoli e stelle d'oro
sotto l'argento della neve.
Quanti cuoricini appesi
sulle braccia aperte dell'abete!
Forse mi perdo,
lì, su quegli occhi
come finestre accese.
Una piccola scatola magica e una bambina
che coltiva stelle, sui mercatini dei sogni.
- Le scarpe allacciate al vento
e il fiato agli aquiloni.
Non fermarti,
respira piano
che domani è giorno.
Tuo padre lo scriveva sull'archetto del violino.
Baciala ancora quella vispa luna
anche se piange.
I passeri non hanno tetto
e spendono tutto per un soldo di vita.
Non è mai morto il sole,
frugalo nelle tasche,
spendilo, anche quando piove
e le tegole son rotte come il cuore.
Ora vieni qui,
ti bacio piano...
come gli alberi a primavera...
E spiego le tue trecce
fra i rami della culla e il fieno
che adorano il bambino.
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L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (2)
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Ela Gentile21 dicembre 2016
Bellissima lirica, quasi come introspezione personale di bimba che naviga fra sogni, stelle ed aquiloni, trascinata dal calore di una scatola magica sulla cima dell'anima. Scivolano i versi magicamente e incollano l'attenzione del lettore come bimbo al racconto di una favola. Apprezzo molto e mi complimento con l'autrice.
Francesco Rossi21 dicembre 2016
Una bellissima poesia dal contenuto ricco di simboli, figure e intrecci poetici con la natura la quale regala l'abete sul quale la poetessa tesse un pezzo della sua poetica.


