Mattina di Natale coi fantasmi

E poi lo so, mi contraddico,
ma adesso che le luci sono accese
adesso che il miracolo è compiuto,
adesso cosa resta
se ho perso la memoria
buttata nel cestino coi gusci delle noci.
Se non c'è l'odore di cucina
che arriva fino a sera,
il latte che si tuffa nel caffè
un'arruffata di capelli
e il caldo tra le braccia.
Siamo nati a morte,
a parlare
come me
che dialogo coi morti
nel mattino uscito spento
dalla bisaccia dei ricordi,
quando era verde e festa
e scoperta d'ogni giorno
e la parola fine era il titolo di un film,
una coperta per la buonanotte.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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