Riverberi di sangue
Nel meriggio di un cielo limpido
la croce piantata sulla sommità
dovrebbe avere bianchi riflessi
non sanguinare come se le vene
nell’acciaio si fossero radicate.
Mi chiedo se le allucinazioni
rimandino quel che la realtà
non ha il coraggio d’esibire.
Non è uno scherzo della luce
né una bizzarria del tramonto.
E’ un rosso che nei miei occhi
trova l’ispirazione e riverberi
effonde simulandosi specchio.
Alzerò lo sguardo domattina
dopo che gli aghi delle stelle
avranno riavvicinato e cucito...
...i lembi aperti del mio vivere.
©
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