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Sociale 31 dicembre 2016 · lettura 1 min · 1721 letture

Mare

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Sepolcro e malinconico solfeggio di anime sparse che cavalcarono onde di speranza abbandonando terre natie e pascoli di fuoco. Anelito di libertà s’infranse nello scoglio di un destino avverso sprofondando nell'abisso da cui non ci sono partenze.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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Commenti (8)

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Sara Acireale31 dicembre 2016

Veri e drammatici sono i tuoi versi che condivido in toto. Gente che arriva da noi scappando da guerre e controversie incredibili, nel cuore ha la speranza ma in molti casi trova la morte. Poesia che rivela l'umanità della Poetessa

F
Franca Mugittu31 dicembre 2016

Il mare da sempre attraversato da numerosi popoli, portatori di drammatiche storie personali, tradizioni e culture. La nostra cultura è frutto di questo approdo e intreccio. Complimenti

Giovanni Ghione31 dicembre 2016

Dieci versi che dipingono una amara realtà. Il mare da sempre regno di libertà in questi casi si trasforma in un "sepolcro di anime sparse". Drammatica e veritiera Lirica scritta in Ottimi Versi!

Pagu2 gennaio 2017

Una realtà di oggi che pesa come un macigno... speranze che affogano nelle intemperie della vita. Ottimo lavoro.

Donato Leo3 gennaio 2017

Scene che purtroppo continuiamo a vedere giorno dopo giorno. Si spera che tutto possa risolversi con l'accordo dei governi interessati.

Merlino4 gennaio 2017

una delle piaghe odierne che affliggono questa nostra società, l'indifferenza alle troppe morti avvenute è l'abbrutimento dell'uomo moderno. Grande pensiero che ci riporta a smuovere la coscienza per non soccombere alla barbarie, complimenti

Giacomo Scimonelli7 gennaio 2017

Una triste realtà...il mare che spegne la speranza di uomini alla ricerca della libertà...versi drammatici ben scritti e coinvolgenti

Galante Arcangelo5 febbraio 2018

È, purtroppo, un tema di amara attualità, poeticamente descritto, in questi versi, che nascondono, tra le righe, un sottinteso quesito che sono in molti a porsi e la cui risposta, forse, non potrà mai esserci fornita: quante altre vite dovranno ancora annegare nella tomba del mare? Riflessione su di uno scenario doloroso, che si ripete spesso, ricco di umanità e considerazioni che davvero tanto spingono, il lettore, a pensare. Testo contenente un emblematico messaggio, pur se suscettibile di libere opinioni, in merito al descrittivo argomento sociale, trattato dalla poetessa, con sensibilità. Pubblicazione piaciuta e condivisa!