Scorcio serale
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
La città con le sue lacune ha un fascino suo, Rumori ricordano lo scorrere del tempo come auto che corrono chissà dove.
Già la sinestesia "strada bagnata di lucidi riflessi" in coda al 1° verso, basterebbe a qualificare grandissimo questo Poeta dalle impressioni dolenti e smarrite, o perfino arrabbiate, per una ribalta urbana degradata non solo dall'uomo, ma ora anche da una stagione ostile e peggio vissuta... Un quadro grigio e spoglio, che s'affaccia sui sentimenti con lo squallore d'uno scenario disertato dalla bellezza e dal calore. L'inverno, già, ma ancor di più l'Uomo, che non si fa trovare quando più ce ne sarebbe bisogno ad animare ogni realtà sociale di coraggio e di solidarietà. Poesia meritevole della max attenzione.


