Il respiro del vivere
Attimi
d'indelebili impronte
screziate dalla passione
nel sentire folle di gesti
fioriti sul grigiore
di giorni d'incanto e d'inchiostro
Pensieri scoperchiati
impauriti dall'irriverenza
nell'incedere senza tempo
della sacralità dei versi
nella scelta senza amore
delle parole da amare
rimanendo felice del loro non essere
e continuare ad amarmi
E odiarmi e amarmi
con sentimenti gentili e spavaldi
sussurri dell'anima inquieta
petali selvaggi
sparsi dalla solitudine
sulle strade del vivere
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi2 gennaio 2017
Il respiro del vivere è proprio questo... attimi d'indelebili impronte a segnare i giorni nell'alternarsi di ombra e luce e di emozioni in contrasto... il respiro del vivere è scrivere con inchiostro che "sporca" la mente di pensieri al veleno o al miele... a secondo del vento.
