Odio e amo il capodanno
Rosaria Catania
568 poesie pubblicate
+ Segui
Diventar un ingombro
vegliarlo col canto del gallo
conservarne il calore nel cervello
per entrare in una nuova vita
Ubriaco nel tuffo dell'umanità sbilenca
spirito benefico
tutto stomaca di ipocrisie e bontà
bilancio di un anno
sul consumismo
fame miseria
ricchezze povertà
malattie
guerre morti
dove un anno è già passato
di giorni
mesi settimane
ore minuti e secondi
tutte contate
come burattini tiriamo le corde
dove girano le vele
Scuotono i cavalli le lor briglie
e la luce verde s’accende
dalle loro lucide criniere sciolte al vento
son grida penetranti
s'addormentano.
Sotto fuochi di bombe e fucili
lacerati corpi giacciono
sul concentrato sonno liberatore
si schiude un nuovo anno
son tinte chiare
pulite su colori intensi
nè strilla la virtù
sull'apparenza giovanile
il sangue versato
su innocenti profughi su un mare lacero
bitume di popoli uomini perduti
femminicidi massacri
ecco un altro anno sta arrivando
e dopo un altro ancora
soave essenza di stupore selvatico attende
nulla sembra aver cambiato
le bende agli occhi saturi
impotenze su l’incertezza del domani
per i nostri nipoti e figli
Odio ed amo il capodanno
perché si porta via
tutti gli errori che già ben conosciamo
e l'oro degli anni avvenire
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosaria Catania
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michelangelo La Rocca3 gennaio 2017
Bellissimi e potici versi contro il conformismo col quale ogni anno salutiamo l'anno che va via e diamo il benventuot all'anno che arriva con le stesse contraddizioni di quello appena trascorso. Poesia molto apprezzata!

