Io tra anima e morte
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
+ Segui

A sol nascente d’aurora
annaspavo col cuore in gola
fugando l’infernale sgomento
In fiamme tremolanti
alla porta dell’Altissimo mi trovai
che con voce roboante
rettitudine impose al reo confesso
Senza indugio
m’inchinai all’accecante luce
che tra labirinti e indugi
dolce l’anima mi giunse al petto
Decorticato dal reo corpo
sull’alcova d’universo m’adagiai
che da muffa e zolle al mutamento
giocondo volavo tra le stelle
E stando come rosea piuma
nel mezzo dell’azzurro
purezza e spirito m’invase
ove nebbia e gelo
dimora non hanno tra l’immenso
e che ancor respiro
nelle notti in fuga
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto5 gennaio 2017
un viaggio oltre il terreno intensa e bella ci porta lontano ... bella ed apprezzata la chiusa versi che arrivano elogio sincero

