L'uomo che non muore
Ormai aleggi lontano
eppure
ti ho intravisto
lì
ansante come per lunga corsa
freddo di una morte sospesa
tentennante sulle rive dell'Acheronte
i tuoi occhi spenti
anelano i freddi fiori di ghiaccio
sull'altra sponda
tubo metallico
braccio di macchina dura
ti trattiene
su una riva
che più non ti appartiene
preghiera insolente
preghiera pesante
mi porgesti dalla terra dei sospesi
stacca la gomena
che impedisce al traghetto di partire
stacca la spina
voglio morire.
©
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