La pagina più crudele
Rosaria Catania
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Silenzio...
Ascoltate...
son voci di chi non conosce pace
rumori
mormorii
pianti
Son burattini di ossa
buttati al macero
scalzi nudi
la neve brucia loro e soffoca il sangue
Ruminano come mucche
il sapore amaro della morte
la lor pelle arsa di freddo
rinsecchita e secca
sul rosso tramonto di fumo
del filo spinato si spegne la lor ansia
Capelli rasati
intrecciati su carni martoriate
spietata durezza
roccia bianca
serpeggia nell'aria
radice marcia
vite distrutte
caduti di disprezzo
Silenzio...
Ascoltate...
Laggiù non li vedete
un sudario a righe addosso
la lor luce di candela spenta
sulle tavole di legno a castello giacciono
inerti senza aria fiato speranza
s'addormenta sul seno flaccido
di mamma impazzita
allattando abbracciata una coperta
Son canti ciechi prima di morire
bimbi sul campo di grano
di bestie pascolanti
infreddoliti malati
l'indifferenza
nei ghetti lo sterminio
Silenzio...
Ascoltate...
son voci di bimbi
cercano le mamme aiuto e fame
ci son vecchi uomini donne
dorme il giorno sulla fredda neve
e sulla polvere del fumo nero
va si perde oltre l'infinito
lasciandone l'odor acre
Urla paura l’impotenza
dentro quelle docce di donne
disprezzate della lor intimità
spazzate via in un lampo di gas
maschere di peste
sul fango sepolto di vergogna
Silenzio...
Ascoltate...
Non li sentite anche voi
son segnalibri di pergamena
segnano le pagine di un libro
da ricordare all'umanità
la più crudele della storia
Silenzio...
Ascoltate...
riflettete...
©
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L'autore
Rosaria Catania
Commenti (4)
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e
emiliapoesie3912 gennaio 2017
grande Rosaria hai toccato un problema gravissimo con maestria e sentimento che ci serva da monito a noi ed ai posteri... la mia stima.
Francesco Rossi12 gennaio 2017
Ricordare e non dimenticare, quindi memoria. In questi versi il lettore trova tutti gli elementi per una attenta riflessione di quel che è stato e che non dovrebbe mai essere accaduto o accadere,
Alberto De Matteis12 gennaio 2017
Voce accorata e straziante si eleva dai versi di questo testo poetico di grande spessore per quello che è successo, nella speranza che nulla più accada di simile.
Rosanna Peruzzi12 gennaio 2017
Ascoltare e riflettere, per non dimenticare, per non lasciare che i silenzi affondino nella cenere. Versi significativi.



