Ospizi
Cesira Fonzi
13 poesie pubblicate
+ Segui

Penisole fantasma
di bramose attese
tracimanti,
mete obliate
di turisti distratti.
Languiscono là,
su qui lembi di vita,
carcasse d'anime
divorate dai ricordi.
Là, dove anche il sole è celato
in un'eclissi d’eterno novilunio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cesira Fonzi
Cesira Fonzi nasce a Roma il 06 Maggio 1961 dove vive e lavora. Tra i suoi interessi la poesia e la fotografia in bianco e nero, che ama vivere dal momento in cui nasce l’ispirazione, a quello in cui la stessa si materializza. Ama in particolare le poesie di Alda Merini, Sandro Penna e Giorgio Caproni. “Tr
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
santo aiello12 gennaio 2017
Nei versi di questa poesia, tutta la solitudine di quei luoghi di abbandono, di fine- vita. Carcasse d'anime... due parole per descriverne la pesante tragedia di quei luoghi. Ottima poesia. molto apprezzata.
Maria Fiorella Corazza12 gennaio 2017
Le mete di questi turisti sono i luoghi più tristi da loro visitati. Squallidi panorami di un viaggio senza emozioni. Poesia molto ben scritta e molto profonda!!!

