"pantera dell'est"
e, ti rivedi
tanti anni fa sgattaiolare nel nostro grande letto
tutta bagnata, nuda dopo una inebriante doccia,
ho freddo amore riscaldami, amami dicesti
ed io che non sapevo mai dire no ubbidii contento, e
ti rivedi
in quella strada buia di una città lontana,
faceva freddo la neve era alta e bianca,
hai del fuoco una moneta per un panino?
il mio sguardo affogò nei tuoi grandi occhi verdi
ti condussi via ti portai qui nella mia, nostra ormai casa, e
ti rivedi
ora donna allora avevi sedici anni anni, io molti molti di più,
e a distanza del tempo passato insieme spero tu non rimpianga nulla,
sii stata felice, anche se per mia scelta non ti ho resa madre,
ho sempre avuto paura della paternità,ti assale, devi esserne degno
ti coinvolge e avviluppa nei sentimenti senza darti scampo e possibilità, e
ti rivedi
sola in questa grande casa quando non ci sarò a confortare le tue sere solitarie
e ripenserai che in fondo per te sono stato un fratello, un padre, un confessore
oltre che uno spietato accorato amante che per te ha lasciato affetti, amicizie, lavoro, e
ti lascio
ai tuoi meravigliosi altri anni da vivere, fanne buon uso, non pensarmi
se vorrai riamare fallo, se vorrai viaggiare continua, se vorrai piangere
fallo di nascosto che nessuno possa vedere bagnati i tuoi splenditi occhi,
se l'unica donna che ha riempito di senso e contezza la mia vita, e
ciao e grazie mia meravigliosa pantera dell'est
©
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