Sembiante
Odori familiari
di un mondo
ormai perduto
sentore
di una viscerale
appartenenza.
Frammenti
di un lontano passato
si ricompongono
tra le mie mani.
Ma il Tempo
imperturbabile
solo
concede
un vago sembiante
di cio che fu.
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Commenti (1)
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S
Selene Petrelli Rossi18 gennaio 2017
Anche questo è un argomento per me di forte interesse. Non voglio commentare la Poesia che è bellissima, ma la nota. Ho perso mio Fratello nel 98, ma il suo ricordo è sempre in me come fosse ieri e gli oggetti di sua appartenenza, forse si, mi fanno un certo effetto, ma la cosa strana è che se anche non lo vedo, sento che c'è. Poi mi capita di fare dei sogni dove Lui non è mai morto e io nel sogno sono felice... e come se la realtà fosse ribaltata e avessi sognato che era morto. Quando mi sveglio, sono certa che mio Fratello è ancora vivo, impiego qualche minuto a realizzare che ho sognato e che la realtà non è un sogno. Insomma, non so se mi sono spiegata, ma quando realizzo ci rimango malissimo, perché sembrava tutto verissimo il sogno.