Dieci, cento, mille e infinite volte

Nata il 21/05/1972 a Napoli e residente a Caivano (NA). Tengo a precisare il paese in cui vivo poiché alcune poesie le ho scritte in dialetto caivanese, da non confondere con il dialetto napoletano che risulta essere tutt'altra cosa. Sono docente di scuola primaria e più che un lavoro, per me è una passione, come lo è
Commenti (3)
Impossibile negare... impossibile dire il contrario ...ognuno di noi ha commesso errori e nasconderlo non servirebbe... sarebbe come mentire a noi stessi... chi nega è un bugiardo perché il peccato, piccolo o grande che sia stato, ha toccato ognuno di noi... versi di ribellione sentiti e condivisi...
L'autrice mette in evidenza quello che è insito nell'animo umano e aggiungo purtroppo. Poi se vogliamo puntualizzare credo che sia fin troppo facile e scontato dare giudizi trancianti e mettere le persone tutte sullo stesso piano. Mi dispiace io non ci sto a questo gioco al massacro, mi piace trovare il lato positivo nelle persone e con esse condividere.
"Chi è senza peccato scagli la prima pietra"... e se non erro... la folla si svuotò senza lanciare alcuna pietra... nessuno è senza peccato e aggiungo che i primi a puntare il dito sono proprio coloro che sono "macchiati" e non riescono a perdonare sé stessi, così si costruiscono un capro espiatorio per far sembrare il proprio un peccato veniale e quello degli altri mortale. Una poesia che fa riflettere.



