Se ci avessero insegnato la follia

Se ci avessero insegnato la follia,
magari al posto della religione,
forse adesso staremmo tutti un po’ più bene,
con i folli in mezzo alle persone
e non nascosti in casa,
con le madri vergognose in chiesa,
a pregare per il loro dio inferiore.
Con i folli a ridere tra le persone
e queste a ridere con loro e non di loro
e le madri non nascoste in chiesa,
ma sottobraccio al matto
per il mercato a far la spesa.
Se ci avessero proposto la follia,
magari al posto della perfezione,
forse oggi saremmo tutti un po’ più brutti,
ma radiosi di una grande bellezza interiore,
ad interrompere un discorso, una partita, una canzone,
per dare tempo al matto di accordarsi
nel modo che senz’ altro avremmo imparato ad imparare.
Con i folli a piangere tra le persone,
non senza un motivo, ma magari per amore
e le madri fuori dalla chiesa
a piangere di gioia e a lanciare il riso
e un’ istantanea sulla follia felice di un sorriso.
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Commenti (1)
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Berta Biagini16 gennaio 2017
Quante verità in un mondo che ha perso la via maestra - versi che dicono molto molto di più di quanto si possa leggere.
