Roma Roma mia

Guardame come si lo cor mio
t'appartenesse;
perché comparto metà del core con lo tuo anfiteatro,
Flavio che l'amor ne li occhi miei lesse.
Guardame come si lo sangue mio
t'appartenesse;
perché i fiumi tua scorrono coi pesci
nelle mie arterie lesse.
Guardame come l'occhi mia
t'appartenessero;
perché te giuro che te guardo come
si sora Luna e frate Sole per te splendessero.
Guardame come si la pelle mia
t'appartenesse;
Perché te confido che pure sta terra, su di me,
l'amor per te tèsse...
Rimarremo Romani figli tuoi finché
Madre per noi sarai.
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