Cavalieri scesi dal cielo

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
Commenti (10)
Calamità naturali che squarciano, inondano e sconvolgono, distruggendo famiglie, portando via vite e devastano il volto di un'Italia tanto amata dall'autrice... versi che descrivono magistralmente fenomeni che accadono spesso ultimamente.
Purtroppo contro queste calamità naturali si diviene impotenti... In questo ultimo periodo le scosse telluriche si ripetono in modo allarmante e ossessivo sconvolgendo la vita di molte persone che perdono praticamente tutto. Forse si potrebbe prevenire un po' costruendo case perfettamente antisismiche dato che tutta l'Italia dal Nord, al centro e al Sud è a rischio.
"Senza pietà dilaniano la sua pelle": bellissimo questo verso...! L'intero testo è scritto molto, molto bene!! Molto piaciuta!!
Calamità che sconvolgono la vita... senza preavviso l'inferno si scatena e morte e distruzione colpiscono abitanti inermi... versi che fanno riflettere sulla forza della natura che decide come e quando colpire... versi che toccano l'anima di chi legge...
Un inverno impietoso, che procede con fortissime nevicate e altre numerose calamità .Molte sono le zone disastrate e di conseguenza gli abitanti di questi territori vivono con grandi difficoltà .Un testo, che descrive lo sconvolgimento della natura, che di certo si rivolta contro l'uomo, che soprattutto negli ultimi decenni, non ha saputo rispettare. Complimenti alla brava Poetessa per l'ottima ed importante pubblicazione!
Questi fenomeni naturali ci fanno percepire quanto sia fragile la nostra esistenza. Complimenti
La natura è imprevedibile, ma pare che non ce ne vogliamo rendere conto – la prevenzione forse in qualche modo ci aiuterebbe, almeno a sopportare meglio il tutto. Strofe che colpiscono in ogni verso.
Cavalieri senza le spade, ma che mietono paura. Spesso si accaniscono contro vite umane, provocandone la morte.
Una armonica e lieve descrizione dei disastri che compie la natura, che ci tocca purtroppo subire! Versi Veritieri e condivisi! Plauso!
Quante calamità naturali si sono abbattute negli ultimi mesi sul nostro paese! Sicuramente dinanzi alla natura l'uomo è impotente ma se fossimo più prudenti e stessimo attenti a trattare meglio la natura e a non costruire in zone poco sicure, come ad esempio vicino a fiumi o a vulcani, o se in zone altamente sismiche si fosse costruito rispettando i criteri anti sismici qualche danno in meno ci sarebbe stato. Impariamo tutti da questi eventi ad essere più attenti e a pretendere sicurezza. La poesia è ben scritta, apprezzata per le ottime le metafore usate.









