Verso la meta
elena rapisa
602 poesie pubblicate
+ Segui
S’incupisce il cielo lamentando della luce l’assenza
e già da tempo il parlottar esagitato di bocche
s’è fatto muto.
S’addentra.
Buio il sentiero cela tranelli
e tenacia solo frena paura
ma avanza, pur se a volte incerto,
cieco è lo sguardo nel nero che circonda.
Cade e si rialza spesso con dolore,
e si dirige pur non sapendo dove
lo condurranno i passi.
Viaggiatore incauto, irta d’ostacoli
è la vita
e quelle gioie, poche in verità,
si faranno luce nel cuore affaticato
allor che trafelato giungerai alla meta.
Meta che a ognuno tocca e la paventa
pur sapendo ch’è l’ultima conquista.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
