La dimensione dell'addio

Nelle tue rughe
cerco il mio tempo.
Nei tuoi occhi
trovo la poesia.
Ma l'eternamente
si sfilaccia
man mano che scorrono le ore.
E resto intrappolata
in questa dimensione
in cui inesorabilmente
vivo il tuo addio.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (2)
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S
Stello24 gennaio 2017
Grande sensibilità in questi spunti di riflessioni donati all'animo del lettore, Molto bella davvero, complimenti.
r
romeo cantoni24 gennaio 2017
...Occorre rincuorare la Poetessa... i suoi versi stanno in una dimensione in cui le note di una Sinfonia li trasportano attraverso le rughe del tempo dove gli dèi stanno intrappolati a bocca aperta e ne respirano, trasognati, le emozioni...
