Quando i sogni tormentano

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
Commenti (9)
Può succedere che i sogni diventano incubo e non anno chiudere occhio la notte. Introspezione profonda, versi brevi ma pregni di profondo significato. Pubblicazione apprezzata.
Quando manca la serenità interiore, si possono verificare gli incubi. Bellissima lirica.
Versi molto tristi come lo è sempre un addio, un amore che finisce e lascia amarezza. Una introspezione che rivela il tormento struggente di un'anima in pena. Molto belli e scorrevoli i versi e le immagini date. Apprezzo e mi complimento con l'autrice!...
Gli addii sono sempre dolorosi e il tormento che scaturisce impedisce di trovare quiete... sì l'inquietudine vince e si resta in balia di pensieri che arroventano la mente... versi intensi ed efficaci
Nella notte si concretizzano i sogni e le paure, versi profondi. Complimenti
Sogni che diventano incubi quando ci si accorge che sono reali e tangibili... e l'anima si strugge tra quelle pareti tapezzate di parole che non si vorrebbe ascoltare... versi dolorosi... introspezione forte.
Profonda sintetica introspezione di un tormento causato da un tradimento stilato in una stanza colma di appropriate metafore! Complimenti!
I sogni che tormentano sono gli incubi dei nostri disordini nella realtà... Un testo incisivo. Complimenti all'autrice!
Che misteriosi versi, le cui metafore lasciano tanta amarezza dentro. La poetessa ci fa partecipe del suo dolore e tormento che assillano il suo vivere. Un'introspezione da brivido, molto struggente. Somiglia quasi ad un urlo soffocato.








