Non tutte le gocce fan traboccare i vasi
Me ne vado solitario
per le strade dei pensieri
educato ad attraversarle
sulle strisce colorate dei ricordi
e in quell'andare
mi soffermo in momenti di vertigini
smarrimenti della mente
come chi crede
d'aver sbagliato la rotta per la vita
E mi sembra d'un tratto
d'esser catapultato su di un palcoscenico
per altro ben allestito
a recitare non so se la tragedia
o la commedia di me stesso
davanti a un pubblico festante
che m'acclama e chiede il bis
E allora mi concedo ancora al mondo
in gocce di rugiada d'albe fresche
che fan traboccare il mio amore
nel tempo che mi resta
e strusciarmi felice
nella magnanimità della mia natura
che a lui m'accompagna
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!