Come vorrei che fosse
I tuoi piedi nudi e freddi
sfiorano i miei,
un brivido percorre i nostri corpi
e mi avvolgi con il calore del tuo sguardo.
Le tue labbra si perdono nella mia intimità
mentre le tue grandi mani
assaporano i miei seni,
ti inoltri silenziosamente
nel mio corpo,
tra le mani stritolo le lenzuola
e dalla bocca si distacca
un gemito di godimento.
Sento la pelle bruciare,
anche se fuori è inverno
dentro noi è primavera
sta fiorendo ciò di cui avevo paura…
Ecco come vorrei che fosse
la mia prima volta con te.
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Commenti (1)
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L
Laura Cappellini22 ottobre 2007
erotismo dettato dal sogno e dalla passionalità, comunque temperato da versi scritti con semplicità e gradevolezza-