Obbiettare è inutile...
Non avrei nulla da dirti...
visto che i miei odierni pensieri...
non valgono più di quelli di ieri...
è che son confuso o ubriaco...
che per i ben pensanti...
è il nettare degli amanti...
per me, l' equilibrio degli opposti equodistanti...
Grida liberatorie... sensa emmetter fiato...
come un trombone ormai inutillizzato..
Idilliache sonate invadono il mio tempio...
perdendosi in melodie senza tempo...
Scrivo frasi nel manto del vento...
sublimo con frammenti d'arcobaleno il momento...
Appetibili pietanze ornano la mia tavola di plastiche illusioni...
Mani stanche d' affetto sfiorano la mia pelle e invadono le mie vene di miele...
Io sono un viandante girovago... in scoscesi sentieri,
in cerca di sentimenti veri...
Una rosa appassisce di fonte al sole, ed io...
io riposo, d' inanzi a questo gelido torpore...
Un anima repressa, in bilico tra la runa e la fossa...
mi rivolgo a chi volgarmente vien chiamato Dio,
che conviene che' l dubbio ormai... sia solo il mio...
che osservo con distacco la frenesia del mondo
vivo in un paradiso di calma, apparente...
Mi muovo e sto fermo
inerte nel divenire e nel tempo...
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