Fuochi lontani
Il fracasso mi circonda insolente
nella luce sporca della città
dalle mille bocche maleodoranti
Mi sento smarrito e inutile
in questo bacino innaturale
assassino del silenzio che amo
stupratore del buio mio amico
usurpatore della pace vera
non alterata dagli inganni
Hai voluto condurmi qui
decantandomi le bellezze di oggi
hai cercato di sedurmi
con una musica che disconosco
hai poi riso di me
raggomitolato nella tua celluloide
Riprenderò il mio viaggio a ritroso
sino a trovare speranze e mani
strette intorno ad una scintilla
nata dallo sfregar di due pietre.
©
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