Il pescatore del tempo andato
Il passato non è altro
che una buca profonda
colma d’acqua stagnante
ove gettare ogni istante
consumato in questa vita.
La memoria spesso sul bordo
si siede e aguzzando la vista
si azzarda nel riportare a galla
qualcosa che non esiste più e
con la putrefazione s’è mutata.
Allora curvo me ne resto lì
con un’inutile lenza d’oro
deciso a ripescare il meglio
finché afflitto e ansimante
mi domando se tuffandomi
potrei il tutto ricomporre...
...mentre il cerchio in superficie
si richiude come cappio predestinato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!