Diario di un' amicizia
Mi congedi,
scivolo pigra sul divano,
medito su dialoghi spezzati,
assaporo malinconica il tuo addio.
Tu asciugavi il mio volto deturpato da lacrime e singhiozzi,
innaffiavi il mio deserto interiore,
mi rischiaravi dalla confusione.
Mi hai insegnato,
a non rinunciare all ebbrezza di sognare,
a non temere le ombre che si allungano,
a non adorare idoli di cartapesta,
ad amare con cuore ardito.
Arrivederci mia guida,
rinuncerò' a mani che si stringono
sguardi d'intesa,
ed il pensiero' mi addolora,
per te sarò' guerriera,
anche se nella vita saro' sola.
©
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