Geme il fanciullo
Maria Rosa Cugudda
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Annaspo
nei dintorni del mondo,
geme l'animo
di chi cibo non prende,
ride il gaudente
che sofferenza non omprende.
Incontro una vecchia orante,
lo sguardo lassù rivolto.
Chiamo il cuore,
perché tanto silenzio,
indifferenza e gelo regnano?
D'assenza si vive nel cosmo. Eil povero
nell'umano deserto grida:"Ho fame".
Interrogo ancora il cuore,
nessuno comprende.
Da "Anima di corallo" 2015
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
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