Sara' vero amore?
Un giorno di sole al lavor ti vidi
E il mio core infranto disse: “T’ amo! ”
Splendida Pocahontas sul sentiero indiano
Ti guardo e mi sento un cow-boy americano.
Ho tentato di conquistarti con la fisica attrazione
Ma tu hai reso vana la mia infallibile seduzione.
Ho sfoggiato per te abiti di gran classe
Ma tu in breve mi hai ridotto all’ impasse.
Sono disperato e non so più cosa fare…
Ti ho inviato, nel giorno di S. Valentino,
Ciò che per te sentivo in un messaggino
ma tu mi hai diffamato come se fossi un cretino.
Che sia ben chiaro: io son di te innamorato!
E, per dimostrarlo, il simbolo di una rosa ti ho inviato,
ma tu, per ripicca, una parola di conforto non mi hai donato,
lasciandomi, nelle giornate estive, tutto addolorato.
Quale gioia il rivederti tutti i giorni!
Quale speranza di sfiorare la tua mano infuocata!
La scrivania è complice di ogni nostro contatto
Ma se mi disprezzi non ci sarà mai il misfatto.
Per te andrei a piedi da Soccavo a Fuorigrotta,
Dissiperei ogni mia sostanza fino alla bancarotta,
Ma, se proprio con me non ti vuoi fidanzare,
Una pizza col dopocena la possiamo organizzare?
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola24 ottobre 2007
molto simpatica ed ironica. Approccio che non ha buon fine. La rima dona un ritmo incalzante che favorisce una gradevole lettura.