Amata Terra mia
Maria Rosa Cugudda
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Da gitana le orme poso
su terra divenuta ormai straniera
gelida ai raggi di luglio.
S’avvicina e mormora l’onda stanca
“Figlia più non sei
spento è lo sguardo
di granito il cuore
dov’è il tuo Amore?”
“L’ho perso una fredda notte d’inverno
e al nulla mi ha incatenato”.
“No figlia
piangi disperati ma non morire
dell’amor vostro
testimone son io
Eternità era già nell’animo
quando felicità gli sguardi avvolgeva”.
Dalla Raccolta “Anima di corallo” 2015
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Felice ricorrenza pasquale! (Galante Arcangelo)
Commenti (1)
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Galante Arcangelo2 aprile 2018
Un’eterna passione per l’amata terra vive nelle poetiche impressioni dell’autrice, che si lascia andare ai ricordi di suoni, voci e colori, intensamente impressi nell’anima, sino a colmarla di nostalgia e tristezza. Una deliziosa pubblicazione che regala immagini liete e malinconiche al lettore. Piaciuta e apprezzata!

