La nebbia di maggio
La pioggia che ieri
ha bagnato Gog e Magog
ora soffoca il mio
respiro affannoso.
Questa nebbia
mi disorienta la mente
ritornano i pensieri
per un poco accantonati
di un Albion consueta
mi inerpico a fatica
su scalini invisibili
la mia solitudine
ormai incurabile
mi sgretola l’anima.
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