Accoglienza migranti
Luciano Tarabella
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Mettiamo che tu trovi ner salotto
un ladro che rovista ne assetti.
E’ giusto regalànni de onfetti
s’un dovesse gradì quarche biscotto!
Ner caso che ringrazi e che l’accetti
appioppandoti in ghigna un gran cazzotto,
così che ti ritrovi un dente rotto,
ni spetta ir cappuccino e du cornetti.
Un lo sai che li zingari, i rumeni,
l’argerini, li slavi e l’arbanesi
vanno trattati meglio che si pòle?
E un dire che di loro siamo pieni
anzi, bisogna essere cortesi,
e offrìnni, tutte gnude, le figliole
senza punta GIUSTIZIA FAI DA TE.
Po’ senti i marrocchini (loro soli!)
se ni garba ir tu culo co pinoli
incartato in un foglio di lamè.
🌐
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tarabella, sei grande!!!! (alias Marina Pacifici)
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