La Creazione
Hariseldom
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E il cielo partorì gli aironi
avevano i colori di un arcobaleno
e le loro piume invasero il mare.
Le piume divennero barche da pesca
e frotte di tonni apparvero dal nulla
sino a diventare muraglie di alghe.
La terra si riempì di foglie
spore di luce riflessa
prima degli stessi alberi
prima di ogni altra vita asciutta.
Spuntarono neri vulcani
lava incandescente levigò il pianeta
sino a formare ponti e montagne
sino a far sgorgare dei fiumi.
Tre lune sorsero nel cielo
una cadde nell'oceano
e il freddo avvolse il mondo
dai ghiacci un albero di cristallo
alto sino a toccare la montagna di fuoco.
Una luna si contrò contro l'altra
e si fusero piangendo dolore
mentre un fuoco dal centro del mondo
spianò la strada ad altra vita.
Allora tutto divenne tiempido
il sale entrò dentro al mare
lasciando i fiumi terrestri
di pioggia e di ghiaccio formati.
Allora e solo allora
venne creato il male
e il male era il frutto di quell'albero
alto come la montagna
il male prese forma di uomo
e l'uomo creò il suo Dio.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi28 febbraio 2017
Dal punto di vista letterario e poetico tutto ok, il contenuto pur se di fantasia mi appare assai fazioso. La chiusa esplica, non lascia spazio percettivo al lettore e questo snatura un poco il contesto nel contenuto.

