Doccia d'amore
Le nostre nudità avvinghiate,
sotto getti tempestosi
che passione non placano,
spilli di ghiaccio sulla pelle
scivolano tra le mani del piacere,
tra dita che rincorrono ogni rivolo.
Sento capelli che s’appiccicano
ornando e danzando col mio petto,
assaporo labbra impazienti,
sento le tue cosce come roghi
che s’aggrappano ai miei fianchi,
mentre artigli si sfidano
in un gioco di graffiti,
il dorso mio ormai arcuato,
lancia un dardo di fuoco
verso il bersaglio che mi offri,
e tu, mi guidi verso il rosso,
accogliendomi dolcemente,
dividendo con me quel paradiso
che il diluvio ha risparmiato.
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Commenti (1)
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Ronny8 dicembre 2005
Bella, hai creato belle immagini di eros, mi piace.