L'Arrogante
Toglimi quel masso da sopra il cuore
disse alla mano lo scrittore
la mano lo ascoltò ma non si mosse
facendo finta che il masso non ci fosse
Allora lo scrittore gridò più forte
macigno sarai tu causa di morte?
la pietra ascoltò senza far nulla
considerò quel posto la sua culla
Lo scrittore disperato chiamò Dio
toglimi questo peso Padre mio...
Aiutati che il ciel ti aiuta mio scrittore
non è un macigno quello ma il tuo cuore
Non può esser il cuore mio Signore
io son poeta e son scrittore.
Io so parlar dei sogni delle genti
con il mio scrivere illumino le menti
La penna mia racconta l'indecenza
non ha timor di flagellare la coscienza
sono al di sopra del gioco delle parti
per tutti quanti io son Maestro d'arti
Attendo una risposta mio Signore
non mi trattare come un peccatore
merito certo il Tuo divin rispetto
per quanto scritto e per quanto detto
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L'autore
Agostino Biddau
Non ho grosse pretese,sono semplicemente uno scrivente. A volte cerco un senso,altre volte cerco un suono. Nel foglio imbrattato trovo sempre un po' di me e questo mi basta. Non ho lavoro, non ho soldi ma, ho ancora tante Parole da dare. Sono convinto che,parlando di Poesia, non la si possa scrivere ma descrivere.
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