Il Serpente
Hanno visto un'ombra
nel giardino di Dio
hanno visto un'ombra
e quell'ombra ero io
Dal giardino quel giorno
sono stato cacciato
accusato di averti
indotto al peccato
Hanno detto che io
vivo nella menzogna
che di quello che sono
non ne provo vergogna
Certo è vero lo so
quella volta ho sbagliato
ma lo giuro da allora
più nessuno ho tentato
Ed osservo da qui
avvinghiato al mio ramo
che il peccato continua
nella stirpe d'Adamo
E non son certo io
a causare le guerre
a godere del sangue
a bruciare le terre
E non son certo io
nel mio triste destino
a godere del male
a causare il declino
Non son io nella notte
a causare paura
a tradurre in angoscia
la tua voce insicura
Il tuo essere sempre
al disopra del tutto
ti costringe ancor oggi
a rubare quel frutto
©
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L'autore
Agostino Biddau
Non ho grosse pretese,sono semplicemente uno scrivente. A volte cerco un senso,altre volte cerco un suono. Nel foglio imbrattato trovo sempre un po' di me e questo mi basta. Non ho lavoro, non ho soldi ma, ho ancora tante Parole da dare. Sono convinto che,parlando di Poesia, non la si possa scrivere ma descrivere.
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