Sonetto dell'attesa
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
Uno struggente sonetto sulla speranza del ritorno di una persona cara che ha abbandonato la vita familiare, lasciando nell'angoscia i suoi cari che non sanno darsi spiegazione dell'allontanamento volontario. E se è dura andar via, fuggire lontano, chiudendo la porta per non tornare più, è di gran lunga più amara la stagione dell'attesa, talvolta vana, per chi resta con il cuore e l'anima infiammati di nostalgia e inquietudine. Un sonetto stupendo, scritto con grazia, talento e stile.
Quando sarä tornata, all'imbrunire, ciascun parente glorierà d'intorno; felice verrà quello, e ogni altro giorno e bene sarà quel di lei re- ire.

