Neghittoso
Proprio là dove si frastaglia l’onda
voglio pascer neghittoso le membra
occhieggiare di sbieco la fronda
del palmizio che immobile sembra.
Un bel tiro ed in buca di sponda
va la palla, la numero otto,
quella nera, che sembra una fionda,
con un colpo ad effetto da sotto.
Assetato mi crogiolo al sole
negligente svogliato indolente;
una donna da sogno mi vuole?
Me ne sbatto un po’ colpevolmente.
Batte la lingua dove il dente duole
e tutt’altro consente il presente.
Mi consolo col dir, come si suole,
che sognare non costa poi niente.
©
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L'autore
Andrea Guidi
Nasco a Pisa nell’ormai lontano 1957; maturità classica, all’università scienze agrarie, da oltre trent’anni sono agente di assicurazione: idee chiarissime, no? Inizio a scrivere testi e musica di canzoni alla fine degli anni ‘70, quando suonavo in un complesso, e continuo tuttora a scrivere quel che mi passa per la m
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