Preghiera di un non credente
A che serve la ragione
che mi ha dato
colui che ha firmato
il bellissimo Creato
se poi il dubbio
resta arcano
e nessuno è qui,
per tendermi la mano
Nulla si crea
né nulla si distrugge
è il mantra che mi strugge
non sono solo,
forse siam miliardi
ma la mia risposta
potrebbe arrivar tardi.
E chi, che per tanti
è cosa certa,
spero diventi
la mia umile scoperta,
non mi servono
le cure del dottore
per lo struggimento
che mi avvolge il cuore
E Lei che sa tutto
ed è onnipotente
tenda la mano
a chi non conta niente.
Non so quanto
rimarrò quaggiù
ma spero un giorno
di darLe anch'io del tu.
©
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