Umanità perduta
Nel muoversi delle foglie
non riconosco più i tuoi capelli
resistenti come la corteccia del faggio
e soffici come la terra dopo la pioggia.
Le tue mani non più calde
come quelle della mamma
che difende il piccolo dalla buia notte.
Nei tuoi occhi grandi
e ormai grigi
Non c'è più quella voglia di amare,
di vivere,
di conoscere...
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